martedì 6 dicembre 2016

Vince 43 milioni alle slot, ma il casinò le paga solo una cena: ecco perché

Pensava di aver fatto la vincita più alta della storia del proprio paese alle slot machine e per questo motivo non ha rinunciato a scattarsi un selfie davanti allo schermo che recitava: “Stampa dello scontrino in corso”. Purtroppo, però, Katrina Bookman è rimasta a mani vuote.  



Come riporta l'emittente locale abc7.com, i fatti risalgono allo scorso agosto. La donna si trovava in un casinò di New York e per passare un po' di tempo aveva speso qualche dollaro alle slot machine. All'improvviso, la vittoria e l'annuncio della vincita record: poco meno di 43 milioni di dollari, la più alta di sempre negli Stati Uniti per le slot machine.
«Ho cresciuto da sola quattro figli, non è mai stato facile. In quel momento ho pensato alla mia famiglia, la nostra vita stava per cambiare» - racconta la donna con le lacrime agli occhi - «E ci penso ancora, soprattutto adesso. Mi sento vittima di un'ingiustizia».
I vertici del casinò, infatti, si sono rifiutati di pagare la vincita a Katrina, sostenendo che si trattasse di un clamoroso errore di programmazione della macchina. In cambio, la struttura ha offerto a Katrina e alla sua famiglia una cena a base di carne. Il ricorso fatto dalla donna ai vertici federali di garanzia e controllo sul gioco d'azzardo è stato respinto: è stato appurato che la slot machine a cui aveva giocato la donna potesse fornire vincite massime fino a 6500 dollari. Lo riporta anche la CNN, sia nell'edizione originale, sia in quella in lingua spagnola. Ora, però, i legali di Katrina hanno intenzione di chiedere proprio quella cifra come risarcimento al casinò e alla stessa autorità di garanzia sul gioco d'azzardo. Che, al momento, ha disposto che alla donna siano dovuti esclusivamente i poco più di due dollari spesi nel macchinario della discordia. 

Post più popolari

Google+ Followers