lunedì 10 luglio 2017

Giocava per il Manchester United, ora è un predicatore domenicano



«Ora il tuo nuovo gol è Cristo». Non è una perifrasi scontata, ma la frase precisa che monsignor Augustine Di Noia ha rivolto a frate Filippo nel giorno della sua ordinazione a sacerdote della Chiesa Cattolica, nell'ordine dei frati predicatori domenicani. Perchè prima della sua scelta, Filippo era calciatore professionista, un passato nel Manchester United, nel Norwich e anche nella nazionale d'Irlanda.
Philip Mulryne, di ruolo centrocampista, contava nel suo curriculum cinque presenze con la maglia del Manchester United nella seconda metà degli anni '90, come ricordano oggi tutti i media britannici, dopo esser cresciuto nell'academy del club allora guidato da Alex Ferguson. Nel '99 fu ceduto al Norwich, dove collezionò 135 presenze: in quegli anni si affacciò anche alla nazionale del Nord Irlanda, con 27 convocazioni. Una breve esperienza al Cardiff e al Leyton Orient, poi nel 2009 il ritiro.
Ora il Mirror calcola che Mulryne sia arrivato a guadagnare fino a 600 mila sterline l'anno, oltre 700 mila euro, prima di abbandonarsi alla sua vocazione religiosa per la quale ha fatto tra gli altri voto di povertà. «Dopo una scelta matura - ha detto monsignor Di Noia, arrivato da Roma a Dublino per l'ordinazione - caro fratello Filippo, hai mostrato la tua disponibilità ad abbracciare il servizio al quale sei stato chiamato. Qualsiasi sia la cifra che hai guadagnato, considerala una perdita. Davvero, la tue esperienza come sportivo ti ha aiutato a prepararti a questo momento: tu hai conosciuto il significato della parola 'lavorare durò per ottenere un risultato. E ora il tuo risultato è Cristo». 

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