venerdì 5 gennaio 2018

"Via i clochard dalle strade per il matrimonio di Harry e Meghan", scoppia la polemica nel comune di Windsor



La notizia sta facendo discutere chiunque nel Regno Unito e la polemica sta oltrepassando i confini britannici: Simon Dudley, il primo cittadino di Windsor, il piccolo comune dove ha sede il castello della famiglia reale dove, il prossimo 19 maggio, si celebrerà il matrimonio tra il principe Harry e Meghan Markle, ha chiesto alla polizia locale di adottare ogni misura per allontanare dalle strade tutti i senzatetto.
Il motivo è presto spiegato dal numero uno del municipio di Windsor, di idee decisamente conservatrici. Dudley ha dichiarato, anche sui social e senza mezzi termini: «In quei giorni sudditi, giornalisti e turisti provenienti da tutto il mondo verranno qui e non possiamo permettere che l'epidemia di vagabondi che invadono le nostre strade possa disturbare l'evento».
Il primo cittadino del 'Royal Borough' di Windsor e Maidenhead ha poi rincarato la dose: «La polizia della Valle del Tamigi deve prendere provvedimenti prima del matrimonio. In una società caritatevole è inaccettabile che ci siano persone senza casa, ma molti di questi clochard non sono veri senzatetto, ma persone che vivono volontariamente ai margini della società e hanno rifiutato ogni assistenza sociale». L'appello alla polizia sarebbe legittimo in base ad una legge sul vagabondaggio risalente al 1824 e la richiesta è stata inoltrata anche alla premier Theresa May, sua collega di partito. Eppure, stando a tante testimonianze dei cittadini di Windsor, i senzatetto non darebbero alcun fastidio né disagio ai residenti e sostengono che quello sollevato dal sindaco sia un falso problema.

Post più popolari

Google+ Followers