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giovedì 20 giugno 2019

Sabrina Paravicini: "Ho il cancro, mi criticano perché ho fatto la chemio"



Sabrina Paravicini, l'infermiera Jessica Bozzi di "Un medico in famiglia", sta lottando contro il cancro. Sui social l'attrice documenta le fasi della sua battaglia e le cure grazie alle quali il tumore ora è "in remissione". Come lei stessa racconta ha dovuto anche scontrarsi con gli insulti di chi non accettava che non si sottoponesse a cure alternative.

Sabrina, che ha un figlio (Nino, ndr) che ha la Sindrome di Asperger, a dicembre 2018 ha scoperto di avere il cancro. La 48enne ha mostratto da subito il suo coraggio e su Facebook e Instagram ha raccontato le varie fasi della malattia: "Il tumore era nascosto dietro la cisti che stava sotto al capezzolo... quando ho avuto la diagnosi il tumore aveva solo sei mesi, era grande due centimetri e mezzo e aveva già creato un'area infiammatoria di 6 centimetri. Era veloce e aggressivo. Non ancora operabile. Nel giro di due settimane ho iniziato la chemioterapia".





E, a proposito della chemio, Sabrina si è imbattuta anche in qualche critica. A chi la ha accusata di distruggere il suo corpo ha replicato: "La chemio è offensiva e orribile ma è l'unica cura certa e protocollata. Anche io non la volevo fare, non volevo il veleno nel mio corpo e solo io so quanto è avvelenato oggi il mio corpo dalla chemio. Ci ho anche provato a pensare di fare qualcosa di alternativo, non potevo permettermi di perdere neppure un mese, figuriamoci un anno per sperimentare. A tre giorni dalla diagnosi, una sorta di guru alternativo mi ha insultata per telefono perché non ho accettato di fare solo il ‘suo' protocollo curativo di 120 giorni, mi gridò: 'Si faccia avvelenare dalla chemioterapia, che stupida'. Ma questo è il referto della risonanza che ho fatto dopo 4 cicli di epirubicina, un mese fa: remissione al 90% del tumore". 

domenica 27 gennaio 2019

Lucrezia Lante della Rovere: "Mia madre mi diceva che non poteva morire"


"La mia famiglia è ed è stata mia madre. Siamo cresciute insieme e siamo state sempre molto legate. Lei era una donna pubblica e parlava della sua vita privata in pubblico, questo per me a volte è stato difficile". Lucrezia Lante della Rovere, a distanza di un anno, parla per la prima volta a "Verissimo", della perdita di sua madre Marina Ripa di Meana.

Nell'intervista l'attrice confida: "Proprio oggi ho scoperto che mia figlia Ludovica aspetta una bambina, diventerò per la seconda volta nonna e voglio dedicare questa notizia a mia madre". Anticipatrice di mode, sempre controcorrente, Maria Ripa di Meana ha combattuto per sedici anni contro il cancro.

A questo proposito Lucrezia dichiara: "Lei è stata sempre fortissima e dignitosissima. Gli ultimi anni a causa della sua malattia, il nostro rapporto si era intensificato. Ci sentivamo tutti i giorni. Faccio fatica – aggiunge – a pensare a lei al passato. Quando vado a passeggiare nella natura con i miei cani lei è con me, risento le sue risate, il suo entusiasmo".





L'attrice racconta un episodio molto intimo e intenso condiviso con la madre: "Eravamo in casa insieme. Io dal divano la guardavo girare per le stanze, con una gonna svolazzante, e scriveva su un foglio tutte le cose che voleva ancora fare e mi diceva 'Questo cancro mi sta consumando ma io non posso morire, ho ancora troppo da fare' ".

Infine, Lucrezia racconta come sua madre non abbia rinunciato alla sua bellezza neppure nei suoi ultimi giorni di vita e confessa: "L'ultimo Natale, lei è poi morta il 5 gennaio, si è fatta truccare, ha indossato un abito bellissimo e con dei tacchi pazzeschi a ha voluto, senza l'aiuto di nessuno, raggiungerci a tavola".