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domenica 1 marzo 2020

Meghan Markle furiosa con il principe Harry: «Ha perso un miliardo di dollari, il matrimonio non durerà»


Meghan Markle avrebbe perso circa un miliardo di dollari e i suoi piani sarebbero andati in frantumi. La fuga in Canada non avrebbe sortito l'effetto (economico) sperato. Secondo quanto ha dichiarato una fonte al National Enquirer, la moglie di Harry, non avrebbe gradito il divieto della Regina Elisabetta di non usare il marchio redditivo Sussex Royal. E si sarebbe sfogata contro il consorte: «Non può farlo. Fai qualcosa, intervieni. Siamo anche noi Reali». 

Sono molti a sostenere che la sovrana abbia fatto bene e che Meghan Markle non possa pretendere nulla dopo quello che ha fatto. Ogni rinuncia ha delle conseguenze. Eppure l'ambiziosissima ex attrice avrebbe incolpato suo marito dell'accaduto, nonostante lui abbia lasciato la sua famiglia per lei e sia stato giudicato senza spina dorsale e troppo invaghito.





«Meghan si aspettava di guadagnare un miliardo di dollari dal marchio Royal Sussex, ma la Regina ha ucciso i suoi progetti», avrebbe dichiarato una fonte. «La Regina può avere 93 anni ma governa con un pugno di ferro. Si è sempre rifiutata di consentire ai membri della Famiglia Reale di trarre profitto dalle loro posizioni». E a questa regola non si possono sottrarre nemmeno Harry e Meghan, che - a differenza di William e Kate - non sono stati mai al loro posto e si sono sempre dichiarati insofferenti al protocollo reale.

Meghan ha fatto molta strada: da semplice sconosciuta a protagonista di "Suits" e a duchessa di Sussez. Dietro la fuga, ci sarebbe stata l'intenzione di costruire un vero e proprio impero economico. Sembra che la coppia si sia rivolta a dei legali per ricorrere contro la decisione di Sua Maestà. Per ora Harry è tornato in Patria e presto il resto della famiglia lo raggiungerà in occasione delle nozze della cugina. La resa dei conti potrebbe essere vicina. E c'è chi scommette: «Si può essere certi che si vendicherà della Famiglia Reale», riporta il magazine New Idea.

mercoledì 10 luglio 2019

Alex, il ragazzo disabile sollevato dal pubblico al concerto: «Dicevano che non potevo neanche parlare, ora studio all'università»



Lo scatto di Daniel Cruz che ritrae Alex, il ragazzo disabile sollevato in aria dal pubblico del Resurrection Fest, è diventato virale in tutto il mondo. Dal piccolo centro di Viveiro (Lugo), nella regione della Galizia, in Spagna, la foto di Alex, grande appassionato di heavy metal e affetto sin dalla nascita da paralisi cerebrale, è stata condivisa migliaia di volte sui social. Lo facciamo anche noi.

Alex, che oggi studia giurisprudenza all'università della Rioja, è affetto sin dalla nascita da paralisi cerebrale e i medici, ai genitori, dicevano che per lui c'erano ben poche speranze di avere una vita normale. Lui, però, crescendo ha dimostrato il contrario, suggellando un percorso personale culminato con lo scatto del Resurrection Fest.

La foto è diventata virale, raccogliendo il plauso di tanti utenti sul web. Alcuni dei presenti, però, hanno minimizzato il loro gesto di solidarietà e inclusione: «Ce l'aveva chiesto e lo abbiamo accontentato, non ci è costato nulla. C'era anche un'area attrezzata per i disabili, ma quel ragazzo aveva scelto comunque di vivere i concerti sul prato, in mezzo al pubblico».





«Non pensavo di poter provare un'emozione simile, quando mi hanno alzato a quell'altezza mi sono sentito come Dio. Per me è stata un'esperienza incredibile, aspettavo con ansia il Festival, ero riuscito anche a comprare l'entrata per tutta la durata dei concerti» - racconta Alex, 21 anni, al portale spagnolo NueveCuatroUno - «Ho intenzione di tornare anche per le prossime edizioni, sono una persona molto positiva. Anche perché da bambino i medici dicevano ai miei che non sarei riuscito neanche a parlare, invece sto imparando a fare tutto: so parlare e scrivere, studio giurisprudenza e so benissimo che, col tempo e con l'impegno, tutto è possibile, basta volerlo. Ai ragazzi nella mia stessa condizione dico: "Non chiudetevi in casa, non precludetevi niente, le barriere e i limiti sono solo nella vostra mente"».

giovedì 4 luglio 2019

Carola Rackete scherza dopo la liberazione: «Forse dovrei emigrare in Australia». Salvini: «Ti pago il biglietto»



Carola Rackete è libera da 24 ore. Ieri il gip di Agrigento, Alessandra Vella, non ha convalidato l'arresto. Appena saputa la notizia, Carola ha ringraziato i suoi legali e ha inviato rassicurazioni e saluti all'equipaggio. Poi ha ironizzato: «È il caso che emigri in Australia a occuparmi di albatros?».

A riferire le prime reazioni a caldo della capitana è stata Giorgia Linardi, portavoce di Sea Watch, nel corso della conferenza stampa convocata dalle associazioni alla stampa estera. Ecco le parole della portavoce: «Carola sta bene. Ha trascorso tre giorni di isolamento, non si rende conto della risonanza che la vicenda sta avendo. Che una nave umanitaria venga considerata la più urgente minaccia all'ordine pubblico, credo che questo renda ridicolo il Paese. L'ordinanza di ieri ristabilisce ordine sulla gerarchia delle norme e restituisce dignità al Paese».

La portavoce di Sea Watch ha parlato anche delle polemiche con il ministro dell'Interno Matteo Salvini: «Prendiamo atto che è una persona che ci insulta dalla mattina alla sera invece di ottemperare ai suoi compiti. Nessuno può chiamarci vicescafisti o quant'altro senza averne prova e non dire una parola quando una donna viene insultata e le viene augurato di essere stuprata. Chi intraprende certe direzioni - continua Linardi - lo fa perché si culla sul fatto di non avere alcuna idea della situazione a bordo di una nave ma voglio credere che se si trovasse a bordo sarebbe il primo a tendere una mano: se non lo facesse sarebbe un mostro. È un atto istintivo di umanità».





Infine conclude: «C'è stata una sensazione di abbandono da parte dei livelli nazionali e internazionali. Per 17 giorni la Sea Watch 3 ha tentato tutto ciò che poteva per un ingresso regolare. Non c'era nessuna alternativa a Lampedusa». Linardi ha sottolineato come la ong non avesse alcuna intenzione di dirigersi verso paesi in guerra, né in Tunisia dove proprio in quei giorni una nave era bloccata, né a Malta più lontana di «50 miglia rispetto a Lampedusa. Il comandante Carola ha fatto il suo dovere, le autorità hanno ignorato il comandante, che ha quindi fatto rotta verso un porto sicuro».

Come riporta l'Adnkronos, a stretto giro arriva la replica di Salvini alla capitana Carola: «Siamo d'accordo con Carola Rackete, che starebbe pensando di andare in Australia per occuparsi di Albatros. Sono pronto a pagarle il biglietto di sola andata».

venerdì 28 giugno 2019

New Mexico, corsa da record per una 103enne ai National Senior Games



Lo sport aiuta davvero a vivere più a lungo: ne è la prova Julia “Hurricane” Hawkins una donna di 103 anni che ha stabilito un nuovo record nella corsa dei 50 metri. 

Infatti, ai National Senior Games ad Albuquerque in New Mexico la sportiva ha gareggiato nella categoria “Donne oltre i 100 cent’anni” tagliando il traguardo con un tempo di 21.06 . Con la sua voglia di mettersi in gioco e competere, Julia Hawkins è diventata la più anziana sportiva a correre un circuito.



mercoledì 26 giugno 2019

Jack Russell fiuta una neonata abbandonata e le salva la vita: «È stato un eroe»


Ha fiutato una bambina in pericolo e ha portato il suo padrone da lui affinché la salvasse. Macho è un piccolo cane diventato un vero eroe dopo aver salvato la vita a una neonata abbandonata in mezzo alla vegetazione a San Pietroburgo. Il Jack Russell terrier, animale domestico di un pensionato, ha fiutato la bimba e ha "tirato" il suo padrone al guinzaglio fino a lei.

La bambina era troppo piccola e debole per piangere, oltre al fatto che era in ipotermia, se fosse rimasta lì per altro tempo sarebbe sicuramente morta, ma quando l'uomo l'ha vista ha subito chiamato i soccorsi. Il pensionato ha raccolto la bimba da terra dopo essersi reso conto che era ancora viva, l'ha portata a una pattuglia di polizia poco distante e poi la neonata è stata portata in ospedale dove i medici si sono presi cura di lei.





Secondo i dottori la bambina se la caverà, intanto la polizia sta inagando su cosa possa essere accaduto e sta cercando di risalire all'identità dei genitori. Per ora nel caso resta un'unica certezza, se il piccolo Macho non l'avesse notata la piccola non ce l'avrebbe fatta. Il tenero cagnolino è stato definito a tutti gli effetti un vero eroe. 

sabato 22 giugno 2019

Romina Power operata d'urgenza pubblica una foto dall'ospedale: fan in ansia



Romina Power ha pubblicato una foto capace di far preoccupare tutti i suoi fan. La cantante si è mostrata ricoverata in ospedale, facendo capire di essere stata operata d’urgenza. Ecco come sta l’ex moglie di Al Bano e quali sono le sue attuali condizioni di salute.

La Power ringrazia il personale dell’ospedale: è stata operata
Andiamo con ordine. L’ex moglie di Al Bano ha pubblicato sul suo profilo Instagram ufficiale una foto della sua mano, con tanto di braccialetto ospedaliero e cannula venosa. La cantante fa il gesto di ok con il pollice, ma a far preoccupare i suoi follower è il messaggio allegato all’immagine.

“Tutto bene quel che finisce bene – ha scritto infatti Romina Power mentre era ricoverata in ospedale – Grazie a tutti i dottori, infermieri e anestesisti”. Parole di gratitudine, ma che fanno intendere che la cantante sia stata sottoposta ad un’operazione chirurgica.

Romina Carrisi lascia un messaggio dopo l’operazione della madre
Una notizia che permea anche dalle parole della figlia, Romina Carrisi, che ha commentato l’immagine con un “Love you mommy. Solo per te e i voli internazionali mi sveglio alle 6 del mattino” e con un re-post della foto della madre nelle Stories, con tanto di didascalia “Strong woman”.





Sull’operazione della Power i dettagli sono pochissimi: ecco come sta
Solo questo, però, emerge dalle pubblicazioni social delle due donne. Tant’è che nessuno conosce il vero motivo che ha portato la cantante in ospedale. Date le dinamiche, però, appare verosimile che Romina Power sia stata ricoverata d’urgenza e quindi operata.

Stando alle sue parole, le sue condizioni sono buone e l’operazione è perfettamente riuscita. Restiamo in trepidante attesa per saperne di più!

lunedì 17 giugno 2019

Ivanka Trump e suo marito sempre più ricchi alla Casa Bianca: nel 2018 guadagni record



L'anno scorso Ivanka Trump, la figlia del presidente americano, e il marito Jared Kushner hanno guadagnato complessivamente dai 28,8 ai 135 milioni dollari mentre lavoravano alla Casa Bianca. Quattro milioni solo dall'investimento nel Trump International Hotel di Washington. È quanto è emerso da alcuni documenti pubblicati dalla Casa Bianca ed è stato riportato dall'Independent.

La figlia di Donald Trump ha poi riscosso un altro milione di dollari dalla sua linea di abbigliamento e gioielleria, in calo rispetto ai 5 milioni dell’anno precedente. Alla figlia del presidente degli Stati Uniti è stato anche dato un anticipo di 263.500 dollari per "Women Who Work: Riscrivere le regole per il successo", che è stato pubblicato nel 2017 e che una rivista del "New York Times" ha definito «senza senso».





Kushner ha preso migliaia di dollari dalle sue proprietà a New York City. Possiede anche una partecipazione nella società d'investimento immobiliare Cadre, del valore di almeno 25 milioni di dollari. 
Un patrimonio notevole e dovuto a entrate indipendenti dal loro ruolo politico. I due non percepiscano lo stipendio da consiglieri, ma hanno la popolarità giusta e il naso per gli affari. 

sabato 15 giugno 2019

Amanda Knox torna in Italia, Raffaele Sollecito: «Si è comportata da bambina»



È un uomo adulto ormai, ma gli anni passati in carcere non potrà mai dimenticarli. Per questo Raffaele Sollecito si mostra stizzito quando gli viene chiesto di Amanda Knox. Il giovane che era stato processato per l'omicidio di Meredith Kercher - il noto delitto di Perugia - è stato intervistato da Video News in concomitanza con il ritorno dell'americana.

A Pomeriggio 5 vengono mostrati stralci dell'intervista. Ancora una volta Sollecito ricorda che la relazione con Amanda Knox era una semplice frequentazione tra due persone che avevano vent'anni. «Una piacevole conoscenza che ha avuto il suo periodo», spiega Sollecito. E poi riguardo alla vicenda processuale sottolinea ferocemente: «Lei ha fatto un sacco di stupidaggini in questura. Si è comportata da bambina. L'errore ci sta per una ragazza di vent'anni, ma per gli addetti ai lavori no».


 

Amanda Knox è stata ospite del Festival di giustizia penale a Modena e ha ascoltato gli interventi di Peter Pringle, irlandese che ha trascorso 14 anni nel braccio della morte accusato di un omicidio dal quale poi è stato scagionato, e di Angelo Massaro, tarantino assolto - e scarcerato - dopo una condanna per omicidio. Dal palco del Forum Monzani, Pringle e Massaro hanno portato le loro testimonianze. Amanda Knox, seduta in platea accanto al fidanzato Christopher Robinson, ha chiesto un fazzoletto e si è asciugata lacrime, visibilmente commossa. 

venerdì 14 giugno 2019

Veterano di guerra ritrova il suo primo amore dopo 75 anni: «Non l'ho mai dimenticata»



Veterano della Seconda Guerra Mondiale ritrova dopo 75 anni il suo grande amore. Kara Troy Robbins e Jeanine Ganaye si sono conosciuti durante la Seconda Guerra Mondiale, si conobbero in Francia ed ebbero una relazione durata appena 2 mesi e interrotta dopo la partenza improvvisa dell'uomo.

«Lui era in licenza e cercava qualcuno che gli lavasse i vestiti. Mia madre accettò di aiutarlo. Si può dire che è stato un amore incipiente. Non potevamo comunicare troppo a causa della lingua, ma stavamo bene insieme. Ogni volta che era libero, veniva da me. Avremmo avuto bisogno di un po’ più di tempo», ha raccontato la donna a un canale televisivo francese grazie al quale è stato possibile riabbracciarsi.  All'epoca dei fatti la donna aveva appena 17 anni, oggi ne ha 92 ma confessa di non aver mai dimenticato il suo amore americano.





I due si sono rivisti in occasione del 75esimo anniversario dallo sbarco in Normandia. L'uomo, intervistato dalla tv francese, ha raccontato del suo primo amore, così la redazione si è messa sulle tracce della donna e dopo oltre 70 anni è riuscito a trovarla e a far incontrare di nuovo i due, per i quali non sembra mai essere passato il tempo. I due ultra novantenni sono ancora molto innamorati e anche se hanno vissuto le loro vite non hanno mai dimenticato quei due mesi passati insieme. 

lunedì 10 giugno 2019

Si addormenta sul treno ma prima si scrive il biglietto sulla fronte. «Così il controllore non mi sveglia».


A chi non è mai capitato di addormentarsi sul treno per poi essere svegliato dal controllore che vuole vedere il biglietto? Sicuramente più volte al noto ristoratore romano Alessandro Pipero che sui social ha mostrato ironicamente la soluzione alla "pennichella" sul treno. Il ristoratore si è scritto sulla fronte il codice del suo biglietto in modo che il controllore possa verificarlo senza svegliarlo.

Pipero si è fatto immortalare con la vistosa scritta e ha poi condiviso lo scatto sulla sua pagina Instagram, specificando: «Così il controllore non mi sveglia». Alessandro Pipero Patron dell’omonimo ristorante a Roma, è tra i più famosi uomini di sala d’Italia. Pipero ha sempre mostrato con orgoglio la sua professione, quella del cameriere, proprio in un periodo un cui sembra essere di rilievo e dominare solo la figura degli chef.





Scelse la sua carriera sin dalla tenera età e non ha mai smesso di rincorrere il suo sogno, fino ad affermarsi tra i migliori della ristorazione italiana. Eccellenza, ma anche ironia, come mostra il suo post. Chissà se la sua strategia ha funzionato? 

giovedì 6 giugno 2019

Fabrizio Corona assolto definitivamente per la vicenda dei soldi trovati nel controsoffitto



Incubo finito (forse) per Fabrizio Corona, assolto definitivamente per la vicenda dei soldi trovati in un controsoffitto della sua casa di Milano: l'ex fotografo dei vip era accusato di intestazione fittizia di beni per la nota questione dei 2,6 milioni di euro, trovti in parte appunto in un controsoffitto, in parte in Austria, questione che aveva portato ad un suo ritorno in carcere a ottobre 2016.

La Procura generale, infatti, non ha presentato ricorso in Cassazione su questa imputazione caduta in primo grado e in appello, mentre nello stesso processo a Milano Fabrizio Corona è stato condannato in secondo grado a 6 mesi (1 anno in primo grado) ma solo per un illecito fiscale su una cartella esattoriale che nulla aveva a che vedere con il caso dei contanti.




La difesa, coi legali Ivano Chiesa e Luca Sirotti, ha depositato, invece, il ricorso alla Suprema Corte contro la condanna per il reato fiscale e l'udienza su questa imputazione è fissata per il prossimo 9 luglio. Nel frattempo, l'ex agente fotografico è tornato in carcere a fine marzo per una serie di violazioni dell'affidamento terapeutico che aveva ottenuto per curarsi dalla dipendenza dalla cocaina. 

La Corte d'Appello di Milano, confermando l'assoluzione dall'accusa principale del processo, già decisa in primo grado dal collegio presieduto da Guido Salvini, ha spiegato nelle motivazioni, depositate a fine dicembre, che non può essere ritenuto un'intestazione fittizia di beni «il deposito in un'abitazione privata» di contanti. Un deposito che in questo caso era stato «reso occulto per ragioni attinenti la necessità di prevenire sottrazioni», ossia solo per evitare che quel denaro venisse rubato, e lo stesso discorso vale per «somme custodite in cassette di sicurezza».





La Corte col verdetto dello scorso settembre aveva anche ridotto da 1 anno a 6 mesi la pena per Corona per l'illecito fiscale, concedendogli un'attenuante per aver saldato il debito. Nelle motivazioni la Corte ha confermato anche che quei contanti non erano altro che i «proventi in nero delle attività lavorative» dell'ex agente fotografico, che ha poi saldato i debiti tributari. «Sedici mesi di carcere per Fabrizio e 7 per Francesca Persi (la sua collaboratrice che custodiva i soldi, ndr) senza motivo», aveva spiegato l'avvocato Chiesa dopo la sentenza.

Nel frattempo, lo scorso aprile il Tribunale di Sorveglianza ha stabilito che l'ex 're dei paparazzì, tra l'altro, non solo deve restare a San Vittore, ma deve scontare nuovamente anche gli ultimi quasi cinque mesi passati in affidamento, in sostanza annullati dai giudici per le sue violazioni. Il suo fine pena per le condanne definitive del passato è previsto per l'autunno 2022.

mercoledì 29 maggio 2019

Insegnate di yoga scomparsa: Amanda ritrovata viva dopo due settimane nella foresta. Come ha fatto a sopravvivere



La famiglia e gli amici avevano rifiutato di interrompere le ricerche. E dopo due settimane la bellissima notizia: Amanda Eller è viva.
Da 16 giorni non si avevano più notizie dell'insegnante di yoga di 35 anni andata a fare un'escursione nella foresta delle Hawaii. Due settimane senza sapere più nulla dopo che la donna si era diretta, da sola, nella foresta della riserva Makawao. Le televisioni locali avevano seguito la storia per giorni e giorni e, proprio quando sembrava tutto perduto, ecco l'annuncio dei soccorritori. «L'abbiamo trovata nel letto di un torrente, stava muovendo le braccia verso il nostro elicottero» ha detto Chris Berquist, uno dei due uomini che ha individuato la donna in mezzo alla vegetazione. «Non è ferita, soltanto un po' di escoriazioni sulla pele a causa del sole. Ha perso le scarpe e per alcuni giorni ha camminato scalza».



Su Facebook sono state pubblicate le foto del salvataggio. Il gruppo "Findamanda" ha raccontato la vicenda attraverso i post delle persone che hanno contribuito al salvataggio.
Amanda Eller era scomparsa l'8 maggio scorso. Il suo fidanzato era stata l'ultima persona a vederla. Il SUV dell'insegnante di yoga era stato ritrovato nei pressi dell'area dove la donna si era diretta per l'escursione. Sarah Haynes, un'amica, ha raccontato i dettagli del salvataggio: «Un elicottero stava perlustrando la zona e, in un burrone a Twin Falls, ha localizzato Amanda. Era vigile e in buone condizioni fisiche, sapeva dove era e da quanto tempo si trovava lì. Una volta salita sull'elicottero - ha raccontato l'amica - ha chiamato il padre al telefono».





Acqua e piante, ecco come è sopravvissuta Amanda. La famiglia aveva fissato una ricompensa di 50 mila dollari: «È la mia anima gemella, è l'amore della mia vita e sento che lei è ancora là fuori», così aveva detto il suo fidanzato Benjamin Konkol, poche ore prima del ritrovamento. Per fortuna tutto è andato bene.

martedì 28 maggio 2019

Giorgio Gori rieletto sindaco di Bergamo: Cristina Parodi esulta per il marito

Gli scrutini sono ancora in corso, ma il vantaggio è decisamente ampio: Giorgio Gori vola verso la rielezione a sindaco di Bergamo. La conduttrice Cristina Parodi festeggia sui social il successo elettorale del marito alle amministrative 2019.

Giorgio Gori, primo cittadino uscente e candidato del centrosinistra ha superato la soglia del 50%, mentre il principale avversario, l'esponente leghista Giacomo Stucchi, è rimasto al di sotto del 40%. Ben distanti gli altri due candidati: Nicholas Anesa, dei Cinquestelle, sotto il 4%, e Francesco Samuele Macario (Bergamo in Comune), che non ha superato il 2%. Gori, già dopo poche sezioni e con i dati delle proiezioni alla mano, ha annunciato la vittoria nella chat di famiglia: «Raga, ho vinto!», ha scritto. E al quartier generale a Bergamo è esplosa la festa, tutti con indosso una maglietta con la scritta «Sempre con Giorgio», a partire dalla moglie Cristina Parodi. 





«Ha vinto! Gioia immensa, nessuno lo merita più di lui», ha esultato su Instagram Cristina Parodi, che ha postato una foto in cui indossa la t-shirt della campagna elettorale del marito, con lo slogan 'Sempre più Bergamo'

lunedì 27 maggio 2019

Roma, ritrovata testa di una divinità durante gli scavi, Raggi: «È una meraviglia»




Questa mattina gli archeologi della Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali impegnati nello scavo archeologico di via Alessandrina hanno ritrovato una testa di statua in marmo bianco di età imperiale (I ac-V dc) di dimensioni di poco maggiori del vero e in ottime condizioni di conservazione. Per le sue caratteristiche iconografiche secondo la sovrintendenza è riconducibile alla figura di una divinità.




Per i tecnici della Sovrintendenza quella di oggi è stata una «bellissima sorpresa». Ed è il vicesindaco di Roma, con delega alla Cultura, Luca Bergamo il primo a postare sui suoi social l'immagine della scoperta ai piedi del Campidoglio: una testa in ottime condizioni, con i capelli ondulati che sembrano leggermente raccolti. Mentre un archeologo la regge, qualcuno le scatta le prime foto in cui appare ancora ricoperta da un leggero strato di terra.

«È appena emersa dagli scavi di via Alessandrina questa bellissima testa. Ringrazio la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali che cura gli scavi - afferma Bergamo -. Presto daremo informazioni più accurate, intanto le diamo un caldo benvenuto nel patrimonio di Roma». Gli scavi in corso di via Alessandrina sono quelli finalizzati al progetto di unificazione dei foro di Traiano.





Poi è arrivato anche il commento di Virginia Raggi su Facebook: «Roma sorprende e ci regala emozioni ogni giorno. Questa mattina gli archeologi della Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali, che ringrazio, hanno ritrovato durante gli scavi in via Alessandrina una testa di statua in marmo bianco di età imperiale in ottime condizioni di conservazione. Forse raffigurante una divinità...Una meraviglia». Lo scrive su Fb la sindaca di Roma Virginia.

lunedì 20 maggio 2019

Cantante malato di cancro rifiuta il trapianto: «Non voglio il fegato, potrebbe essere di un omosessuale»




Rifiuta un trapianto indispensabile per la sua vita perché teme che l'organo sia di un omosessuale. Vicente Fernández, uno dei musicisti messicani più popolari e definito “re della musica ranchera”, ha dichiarato di aver rifiutato un fegato, nella sua lotta contro un tumore, perché temeva che l'organo potesse arrivare da una persona gay.




In un'intervista al programma messicano "De Primera Mano" il cantante ha raccontato che i medici avevano trovato per lui un fegato, ma la notizia, al posto di rallegrarlo, lo ha reso diffidente fino a spingerlo a rifiutare l'organo. Fernández ha dichiarato di aver risposto ai medici di non volere il fegato: «Gli ho risposto "Non andrò a dormire, a fianco a mia moglie con il fegato di un altro uomo. Non so neanche se era omosessuale o dipendente da qualche droga"». È stata proprio questa ultima frase a far scoppiare le polemiche. 





Il cantante si è sentito male durante un torur in Texas, dopo il ricovero in ospedale i medici hanno diagnosticato il tumore e trovato il donatore. Fernández però ha dichiarato di non voler accettare l'organo di un altro uomo, ha ammesso durante l'intervista di essere andato via dall'ospedale nonostante il parere negativo dei medici, il tutto tra tante risate. L'atteggiamento e le parole però non sono piaciute a molti dei suoi fan e si è alzato un gran polverone intorno all'artista, tanto da spingere il figlio ad intervenire per difenderlo: «Mio padre non ha mai detto nulla di omofobo, l'unica cosa che ha detto è che non sarebbe andato a dormire con il fegato di un altro uomo».

domenica 19 maggio 2019

Sposi non si presentano al loro matrimonio. In fuga con i telefonini spenti




Che lei all’ultimo momento cambi idea e pianti l’aspirante marito sull’altare, è già successo. Che lui, dopo un notte tormentata, non si presenti neppure per dire no di fronte al celebrante è cosa già vista e non solo nei film. Ma questa volta la storia è diversa: per il fatidico sì non si è presentato proprio nessuno: né lo sposo né la sposa.




È successo a San Benedetto per la precisione nella sala giunta del Palazzo Comunale dove a mezzogiorno in punto era attesa una coppia che avrebbe dovuto essere unita nel vincolo del matrimonio dal sindaco Pasqualino Piunti. Il fatto che, nonostante mancassero pochi minuti alle 12, nessuno si era fatto vivo in municipio aveva già insospettito sia il primo cittadino che il suo staff. 




Dopo le dodici passate, senza che in sala giunta si fosse affacciato nessuno, l’addetta alla segreteria del Comune ha iniziato a chiamare i recapiti lasciati dalla coppia e al personale che si è occupato della prenotazione per il matrimonio. Nulla. All’altro capo del telefono rispondevano le voci registrate dei relativi gestori che informavano come il dispositivo della persona chiamata poteva essere spento o non raggiungibile.

sabato 18 maggio 2019

Regina Elisabetta cerca un social media manager: «Ottimo stipendio»




La regina Elisabetta è alla ricerca di un social media manager che gestisca gli account della famiglia reale e fornisca ai sudditi una descrizione dettagliata degli appuntamenti ai quali partecipano i Windsor. La paga è di circa 44mila euro all'anno. Lo riporta il sito People.




La regina Elisabetta, a 93 anni compiuti, si dimostra sempre all'avanguardia. Ha da poco fatto il suo primo post su Instagram e adesso è a caccia di un esperto di comunicazione digitale che sappia stupire i follower con foto, video e post sulla famiglia reale.





Come riporta People, ecco il testo dell'annuncio: «Sia che si tratti di visite di Stato, cerimonie di premiazione o feste di fidanzamento, vogliamo assicurarci che i nostri canali digitali suscitino interesse e raggiungano sempre più persone. D’altronde, i post saranno visualizzati da milioni di utenti». Insomma, se avete una comprovata esperienza nel settore, ve la cavate bene con post e stories e siete fan della famiglia reale inglese è la vostra occasione. La regina vi aspetta.

martedì 14 maggio 2019

Flixbus, mamma partorisce sul bus. Il regalo dell'azienda per la bimba: «Viaggi gratis fino a 18 anni»




FlixBus, la nota azienda europea della mobilità, ha assistito, per la prima volta nella sua storia, a un lieto e inaspettato evento: la nascita di una bambina a bordo di uno dei suoi autobus.
La piccola Zenep è venuta al mondo mercoledì 8 maggio a bordo di un FlixBus partito da Barcellona e diretto a Bruxelles, che al momento dell’avvenimento si trovava in Francia, tra Parigi e Lille.




Gli autisti, informati di ciò che stava per succedere alle 3.30 del mattino, hanno immediatamente effettuato una fermata di emergenza presso una stazione di servizio situata a Ressons (nel dipartimento dell’Oise), chiamando i servizi di emergenza e prendendosi cura dei circa 30 passeggeri che si trovavano a bordo dell’autobus.





Il parto è andato a buon fine, e Zenep è stata prontamente trasferita insieme ai genitori in un ospedale nella vicina Compiègne. Sia la bambina che la madre sono in ottima salute.
Per festeggiare il lieto evento, FlixBus consentirà a Zenep di viaggiare gratuitamente sulla propria rete fino al suo diciottesimo compleanno. 

lunedì 13 maggio 2019

Vladimir Putin star dell'hockey su ghiaccio, ma poi cade e rischia di farsi malissimo



Vladimir Putin protagonista assoluto di una serata all'insegna dello sport, ma non solo. Il presidente russo ha partecipato infatti ad una prestigiosa gara di hockey su ghiaccio, uno dei suoi sport preferiti, gareggiando al fianco di grandi ex campioni di questa disciplina. Alla fine, la squadra di Putin si è imposta per 14-7, con il 66enne presidente mattatore della gara.

La sfida, come riporta anche l'AdnKronos, si è svolta nella serata di venerdì scorso all'Arena Bolshoi di Sochi. Vladimir Putin ha indossato la maglia del team delle 'Leggende', in cui si trovano le grandi ex stelle della Nhl (Vyacheslav Fetisov, Pavel Bure, Alexei Kasatonov, Viktor Shalimov, oltre all'attuale ministro della Difesa, Sergei Shoigu). L'altra squadra, invece, schierava esponenti politici ed esperti economisti russi.





Alla fine, nella vittoria schiacciante, Vladimir Putin è stato un grande protagonista. Secondo il Cremlino, il presidente ha segnato nove gol, anche se i media russi parlano di dieci reti e il Washington Post ne ha contate otto. Ad ogni modo, la prestazione del presidente russo è stata senza dubbio degna di nota e, alla fine della sfida, Vladimir Putin ha salutato il pubblico insieme agli altri atleti. All'improvviso, però, Putin non si era accorto della presenza di un tappeto rosso ed è caduto a terra, preoccupando non poco anche i suoi stessi compagni di squadra. Alla fine, però, il presidente russo si è rialzato senza problemi, continuando a salutare il pubblico. 

venerdì 10 maggio 2019

Wanna Marchi e Stefania Nobile, addio Italia: «Nessuno ci volevo, ora siamo imprenditrici in Albania»


Una nuova vita per Wanna Marchi e Stefania Nobile. Dopo il processo, iniziato dopo i servizi di “Striscia la notizia”, e il carcere mamma e figlia sono partite per l’Albania dove sono diventate imprenditrice aprendo tre locali.

In Italia non riuscivano più a lavorare: “La scorsa estate sono venuta per caso a trovare degli amici – ha spiegato Stefania in un’intervista a “Chi” -  Mi sono innamorata subito del posto. Molti dimenticano che noi da anni facciamo ristorazione, ma in Italia per "le Marchi" lavorare era diventato difficile, Siamo "marchiate". Così, d'istinto, ho detto a mia madre di venire che avremmo ricominciato qui”.





Wanna ha qualche rimpianto: “Le abbiamo provate tutte per non lasciare il nostro Paese, ma nessuno offre lavoro alle "Marchi'”. Una sera eravamo senza benzina sulla via Emilia e senza soldi, un'altra volta non riuscivamo a fare la spesa. Da qualche parte dovevamo ricominciare, Ed eccoci qui”.
Tre locali è un inizio di tutto rispetto: “Rischioso. Ma noi siamo brave imprenditrici e lo stato albanese, se capisce che tu lavori per il bene dell'Albania e non vuoi solo far affari e sparire, ti aiuta. Sa, non è facile sentirsi sporchi nonostante un debito strapagato con la giusti- zia a caro prezzo: Forse questa era l'unica soluzione”.