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mercoledì 10 luglio 2019

Alex, il ragazzo disabile sollevato dal pubblico al concerto: «Dicevano che non potevo neanche parlare, ora studio all'università»



Lo scatto di Daniel Cruz che ritrae Alex, il ragazzo disabile sollevato in aria dal pubblico del Resurrection Fest, è diventato virale in tutto il mondo. Dal piccolo centro di Viveiro (Lugo), nella regione della Galizia, in Spagna, la foto di Alex, grande appassionato di heavy metal e affetto sin dalla nascita da paralisi cerebrale, è stata condivisa migliaia di volte sui social. Lo facciamo anche noi.

Alex, che oggi studia giurisprudenza all'università della Rioja, è affetto sin dalla nascita da paralisi cerebrale e i medici, ai genitori, dicevano che per lui c'erano ben poche speranze di avere una vita normale. Lui, però, crescendo ha dimostrato il contrario, suggellando un percorso personale culminato con lo scatto del Resurrection Fest.

La foto è diventata virale, raccogliendo il plauso di tanti utenti sul web. Alcuni dei presenti, però, hanno minimizzato il loro gesto di solidarietà e inclusione: «Ce l'aveva chiesto e lo abbiamo accontentato, non ci è costato nulla. C'era anche un'area attrezzata per i disabili, ma quel ragazzo aveva scelto comunque di vivere i concerti sul prato, in mezzo al pubblico».





«Non pensavo di poter provare un'emozione simile, quando mi hanno alzato a quell'altezza mi sono sentito come Dio. Per me è stata un'esperienza incredibile, aspettavo con ansia il Festival, ero riuscito anche a comprare l'entrata per tutta la durata dei concerti» - racconta Alex, 21 anni, al portale spagnolo NueveCuatroUno - «Ho intenzione di tornare anche per le prossime edizioni, sono una persona molto positiva. Anche perché da bambino i medici dicevano ai miei che non sarei riuscito neanche a parlare, invece sto imparando a fare tutto: so parlare e scrivere, studio giurisprudenza e so benissimo che, col tempo e con l'impegno, tutto è possibile, basta volerlo. Ai ragazzi nella mia stessa condizione dico: "Non chiudetevi in casa, non precludetevi niente, le barriere e i limiti sono solo nella vostra mente"».

venerdì 10 agosto 2018

Interrompe le sue nozze per salvare un ragazzo che stava affogando: «Ho agito d'istinto»

Ha interrotto il suo matrimonio per un valido motivo. Il 37enne Zac Edwards proprio mentre stava per dire sì sulla spiaggia alla sua fidanzata 32enne Cindy Edwards, ha notato che un ragazzo si trovava in difficoltà in acqua e rischiava di annegare.
Non ci ha pensato due vole e, mettendo a rischio la sua vita nel giorno più importante, si è tuffato con tutto il vestito da sposo e lo ha raggiunto. Zac stava facendo le foto di rito sulle spiagge di Shell Beach, nel Gulf State Park dello stato dell'Alabama, negli Stati Uniti, quando ha sentito le grida dell'adolescente. Con un gran coraggio è riuscito a raggiungerlo a nuoto e a metterlo in salvo.




«Quando mi sono buttato in acqua no ho avuto nemmeno il tempo di togliermi i vestiti ma ho detto ad alcuni bambini di tornare in spiaggia e ho preso un loro tavola  e sono così felice di averlo fatto altrimenti non sarei stato in grado di portare il 18enne a riva», ha raccontato a Metro. Fortunatamente il 18enne si è salvato e anche lui è tornato sano e salvo dalla sua sposa, con cui ha concluso i festeggiamenti e il ricevimento insieme a parenti e amici.
«Non ho capito la gravità della situazione fino a quando non mi sono sdraiato quella notte, poi le mie mani hanno iniziato a tremare», ha poi confessato, ma tutto è bene quel che finisce bene.